Ranza e sciura di Chiusa Sclafani

 

È un prodotto da forno, parente prossimo dello sfincione, che anticamente veniva preparato con la ranza (cruschello) e la sciura (fiore della farina) in occasione della molitura del grano, due strati di pane arricchiti di olio extravergine d’oliva, maggiorana, sarde salate e caciocavallo.
La ranza e sciura è una preparazione da forno tipica del paese di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo; città famosa anche per le sue deliziose ciliegie.

 

Ingredienti:

  • 1 kg di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 15 g di lievito di birra
  • 550 g di acqua
  • 20 g di sale
  • Olio extravergine d'oliva
  • Maggiorana
  • 1 Cipolla
  • Sarde salate
  • Pecorino siciliano grattugiato
  • 300 g di salsicce
  • 50 g di strutto

 

Procedimento:

Impastare la farina con il lievito sciolto in poca acqua tiepida, un po' di olio extravergine di oliva, lo strutto e il sale.
Formare due pagnotte e farle lievitare.

Stendere le pagnotte e mettere su ciascuna di esse la salsiccia a pezzetti, il pecorino, la maggiorana, le sarde salate e diliscate, sale e pepe.

Mettere le tre pagnotte una sopra l'altra, irrorando di olio extravergine di oliva ogni suolo.
Formare un rotolo di tutto, allungarlo un po', tagliarne cinque pezzi e metterli uno sopra l'altro.

Allargarli in una teglia unta d'olio. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti.