Caponata di melanzane

 

 

 

 

Ingredienti:

  • 650 g di melanzane
  • 40 g di olive verdi, private del nocciolo
  • un cucchiaio di capperi sott'aceto
  • un abbondante cucchiaio di pinoli
  • 200 g di pomodori perini maturi, pelati e privati dei semi
  • un cucchiaio colmo di uva sultanina (fatta rinvenire in acqua tiepida)
  • un cucchiaio di zucchero
  • 1/4 di bicchiere di aceto rosso
  • una cipolla
  • 4 coste bianche e tenere di sedano
  • olio quanto basta per friggere
  • sale
  • pepe.

 

Procedimento:

lavate e asciugate le melanzane, poi ritagliatele a piccoli dadi. Sistematele sopra un setaccio e cospargetele di sale. Lasciate riposare per un'ora abbondante, in modo che abbiano tutto il tempo di emettere la loro acqua amarognola.

Risciacquate le melanzane con acqua corrente, asciugatele con cura e fatele friggere nell'olio bollente in una padella di ferro. Appena saranno pronte estraetele con la paletta forata e deponetele sopra un foglio di carta da cucina assorbente, affinché perdano l'eccesso d'unto.

Ritagliate ora a piccoli pezzetti di circa 3 cm le coste di sedano, e fatele friggere nel medesimo condimento bollente usate per le melanzane. Estraetele quando saranno diventate ben dorate e croccanti e unitele ai dadini di melanzane.

Togliere dalla padella quasi tutto l'olio usato e, nel poco rimasto, fate rosolare la cipolla affettata e i pomodori pelati, privati dei semi e ritagliati a filetti. Dopo una decina di minuti aggiungetevi un cucchiaio colmo di zucchero, 1/4 di bicchiere di buon aceto, le olive, i capperi i pinoli, l'uvetta strizzata e il composto di sedano e  melanzane e condite il tutto con sale e pepe.

Lasciate cuocere dolcemente a calore basso, per circa 15 minuti, mescolando spesso; quindi versate la preparazione in un piatto di servizio e lasciare raffreddare completamente prima di portarlo in tavola.

In Sicilia la caponata ha molte varianti: ad esempio, in alcune zone viene arricchita con pezzetti di peperoni fritti o con abbondante basilico tritato. Gli intenditori assicurano che il piatto è veramente buono almeno 24 ore dalla preparazione.

 

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